"A me sembra che il Vaticano e la Conferenza Episcopale italiana non c’entrino assolutamente niente. Ci sono delle iniziative che hanno delle finalità positive ed apprezzabili e se le intenzioni che sono state dichiarate possono effettivamente realizzarsi, questa è certamente una cosa buona. Ma da qui al fatto di attribuire l’iniziativa o la responsabilità di una iniziativa al Vaticano e alla Conferenza episcopale, diciamo che ce ne passa". E’ quanto afferma p. Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, commentando a 105Live ,l’iniziativa dell’applicazione di un codice etico promossa dall’Ancona Calcio (che milita nel campionato di C1) e il Centro Sportivo Italiano. L’accordo prevede un nuovo modello di gestione finanziaria, e, tra l’altro, la diffusione della cultura sportiva tra i tifosi ed il sostegno ad iniziative sociali nel Terzo Mondo. Il Csi si impegna a rafforzare l’Ancona con la ricerca di sponsor per la squadra. L’iniziativa è stata attribuita dalla stampa al Vaticano e alla Conferenza Episcopale Italiana. Il Vaticano ha detto p. Lombardi "non c’entra assolutamente nulla e, per quanto mi consta, neppure la Conferenza episcopale italiana". E ha concluso che "non bisogna, quindi, attribuire alla Chiesa delle responsabilità che non ha, anche se può vedere positivamente degli impegni di laici cattolici impegnati nei vari campi, compreso quello dello sport".