La disoccupazione, la violenza e la criminalità che "sovente ne derivano", il "continuo assalto delle mafie ai principi della legalità e del vivere civile", la "precarietà dell’assistenza sanitaria", la crisi di "fondo" della scuola. Sono alcuni dei problemi richiamati oggi pomeriggio da mons. Vincenzo Bertolone, vescovo di Cassano all’Jonio (Cosenza) nell’incontro con i sindaci ed i presidenti delle assemblee consiliari dei 22 comuni della diocesi. Questi problemi, ha detto il presule, "rivestono una forte valenza umana e sociale: non posso pertanto non avvertire, da vescovo e da cittadino, il senso della responsabilità di garantire l’apporto, mio personale e della Chiesa locale, per uno sviluppo integrato, ordinato e sostenibile". Mons. Bertolone ha espresso, poi, la disponibilità dei sacerdoti, religiosi e laici della diocesi "ad operare con quella generosità ed impegno che la hanno anche in passato caratterizzata, perché la diocesi intera risponda con coerenza e consapevolezza alla sua specifica missione storica". "Mi sento di affermare ciò ha spiegato mons. Bertolone -, spinto dalla consapevolezza che la Chiesa sia società visibile, oltreché invisibile". (segue)