IRAQ: UNICEF, 6 MILIONI DI BAMBINI TORNANO A SCUOLA

Quasi 6 milioni di bambini iracheni torneranno a scuola questa settimana. "Un grande risultato" secondo Roger Wright, responsabile per l’Iraq dell’Unicef, che sta collaborando con il ministero dell’Istruzione del Paese per mantenere le scuole funzionanti. L’anno scolastico che si apre fa seguito a uno dei più difficili nella storia recente del paese. Secondo il ministero dell’Istruzione, nel 2007 solo il 40% degli studenti delle superiori (escluso il Kurdistan) hanno superato gli esami di maturità alla prima sessione, rispetto al 60% dell’anno precedente. Uno dei principali problemi della scuola irachena, già dal 2005, resta la dispersione scolastica oggi aumentata a causa del clima di insicurezza e dei ripetuti attentati contro insegnanti e scuole. Dall’inizio del 2006 più di 220.000 bambini hanno dovuto abbandonare le proprie case: molti di essi sono rimasti esclusi dall’istruzione nelle aree in cui erano giunti come sfollati. Grazie all’Unicef oggi vi sono politiche chiare per l’iscrizione a scuola degli alunni che sopraggiungono ad anno in corso e i docenti vengono ricollocati nei plessi sovraffollati. "Le scuole irachene hanno bisogno di aiuto – afferma Wright – giovani istruiti correttamente sono una opportunità per un futuro di pace e sicurezza. Il migliore investimento per l’Iraq è garantire ai suoi figli il diritto a un’istruzione di qualità".