LUCIANA FRASSATI: CARD. POLETTO (TORINO), "HA ORIENTATO LA SUA VITA VERSO UN TRAGUARDO"

"Sento di dover esprimere una profonda riconoscenza a Dio per il dono di questa mamma straordinaria che ha saputo dare alla sua famiglia quella impronta di impegno e di testimonianza cristiana che lei stessa aveva ricevuto in casa dai suoi genitori e specialmente dal fratello il beato Pier Giorgio". Lo ha detto oggi l’arcivescovo di Torino, card. Severino Poletto, in Duomo nell’omelia al funerale di Luciana Frassati. "Non abbiamo qui in terra una stabile abitazione – ha detto il cardinale – siamo pellegrini e in cammino verso una patria che è nei cieli. Questa donna, vissuta nella fede, ha orientato la sua vita verso un traguardo dove sapeva con certezza che i suoi cari l’attendevano per ricevere il premio dei giusti". Ha citato un piccolo biglietto che Luciana Frassati nel 1922 inviò con una sua fotografia al fratello Piergiorgio: "al mio caro e buon fratellone perché mi possa guardare nei suoi pochi momenti di ozio". "Ora questo desiderio della sorella – ha commentato l’arcivescovo – si compie in maniera perfetta e duratura per tutta l’eternità. Piergiorgio e Luciana sono accomunati nella contemplazione di Dio. Ora lei si sente guardata non solo dalla benevolenza dell’amore del Signore, ma anche dall’affetto fraterno del suo Piergiorgio". E ha concluso: "questo guardarsi e stare in compagnia non è più solo il dono di un momento, ma è la gioia di tutta la loro eternità".