In tale situazione, precisa la fonte, "o si fanno orecchie di mercante come si è sempre fatto o si smette di lavorare nel Paese. Ma continuare in questo modo non è facile: gli invii di aiuti umanitari sono stati bloccati, in certe zone non si riesce ad andare, le missioni di valutazione sono state limitate". In questo modo, conferma, "la popolazione sarà abbandonata sempre di più. La situazione è già tragica di per sé: la gente ha diritto a soli due panini al giorno. La popolazione da una parte si rende conto di non riuscire ad arrivare a fine mese, dall’altra ha la fortuna di non avere dei termini di paragone, non potendo uscire dal Paese e avendo tutte le informazioni selezionate. Non si rende conto che c’è un altro modo di vivere e che basterebbe poco per cambiare le cose. È una situazione un po’ offuscata, che gli intellettuali conoscono bene, ma stanno facendo fatica anche loro". (segue)