ERITREA: ESPULSIONE MISSIONARI E VOLONTARI, "SEMPRE PIÙ DIFFICILE LAVORARE NEL PAESE" (3)

Si sono già chiusi tanti progetti in Eritrea: "Si resiste finché si può poi vedremo". Anche alcuni giovani che hanno vissuto una esperienza di volontariato in una missione nel Paese denunciano al Sir la situazione: "Vi assicuriamo che quella gente ha estremo bisogno di missionari e volontari – ci dicono – e se gli vengono tolti rimarranno da soli a combattere contro un governo crudele e meschino". Uno di loro aggiunge: "Ho amici che devono andarsene, che sono stati cacciati e imbarcati per l’Italia dopo anni di gioie e dolori. Cacciati da un regime che si nasconde sotto una repubblica presidenziale, che molti non sanno nemmeno che esiste". Forse, commenta un altro, "se tutte le storie di Paesi come l’Eritrea non fossero cadute nel dimenticatoio, si potrebbe fare molto di più che provare un inutile compassione".