GIOVANI: AZIONE CATTOLICA, NO ALLA "SINDROME DI ROSSELLA O’HARA" (2)

I responsabili nazionali dell’Ac, che rappresentano la componente dei giovani, hanno infine ricordato che compito dei giovani non è solo quello di trattare con gli adulti la concessione di tutele e diritti utili per l’oggi, ma di "adoperarsi responsabilmente anche per il futuro delle generazioni che seguiranno la nostra". "Diventare grandi nel tempo dell’incertezza è possibile. E da giovai credenti – hanno concluso Vellani ed Esposito – siamo chiamati da un lato a non mettere in dubbio che dopo la notte arriverà il giorno, dall’altro a spingere sull’acceleratore, specie in un tempo in cui tanti, troppi, tirano il freno". Prima delle conclusioni, sono intervenuti il sociologo Roberto Gatti, dell’università di Perugia, e Roberto Maurizio, membro della fondazione Zancan, attiva sul campo della ricerca in ambito educativo. Sabato erano invece intervenuti il ministro per le Politiche giovanili, Giovanna Melandri, il politologo dell’università di Bologna, Roberto Cartocci, e Michela Murgia, scrittrice e blogger autrice del libro Il mondo deve sapere, in cui racconta le sue tragicomiche avventure da precaria.