MAFIA: VESCOVI CALABRIA, "LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI" SPETTA ALLO STATO, NON "AL PADRINO" (3)

” “I presuli ribadiscono inoltre la "centralità della pastorale familiare", un impegno "forte" della scuola e chiedono al Signore di far "emergere" persone "sagge" che, "al di là dell’appartenenza ai diversi schieramenti politici, sappiano elaborare percorsi legislativi e di amministrazione della cosa pubblica in grado di contrastare l’espansione del fenomeno mafioso". Vicinanza viene espressa verso la magistratura e le forze dell’ordine, con "un plauso per l’impegno costante della loro opera, spesso nascosta o travisata". "Vicinanza" anche agli imprenditori, chiedendo "tutela legislativa e istituzionale", verso coloro che "scelgono di difendere il loro onesto operato senza cedere a ricatti". "Essi sappiano – scrivono i vescovi – che non saranno abbandonati a se stessi, ma potranno contare sull’appoggio a tutto tondo dei pastori e della comunità cristiana". Un invito anche ai giovani, affinché "non perdano l’entusiasmo" e divengano "protagonisti della carità e della promozione umana, coltivando valori di onestà, giustizia e legalità, per costruire assieme quel futuro che appartiene a tutti, ma specialmente a loro".” “