” “"Non c’è nulla da sospettare" nella nomina di mons. Bregantini ad arcivescovo metropolita di Campobasso-Boiano. Ciò lo ha anche detto lo "stesso Bregantini". È quanto ha affermato, questa mattina a Roma, a margine della presentazione del nuovo Lezionario, il segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori. "Mons. Bregantini – ha detto Betori è un uomo della Chiesa italiana che ha esercitato in modo ammirabile il ministero ma non mancano altri che potranno sostituirlo, con la sua stessa capacità". Per il segretario Cei, la nomina di mons. Bregantini alla sede di Campobasso, "luogo non insignificante", sta ad indicare che "c’è continuità nella Chiesa". Mons. Betori ha anche ricordato che le nomine dei vescovi competono alla Santa Sede. Per quanto riguarda, poi, le cooperative della Locride, il segretario Cei ha ricordato che "queste sono nate all’intero del progetto Policoro: un progetto della Cei". Mons. Betori si è anche soffermato sulla vicenda di Treviso: il vescovo che non ha concesso la parrocchia per la preghiera islamica ha detto "non ha fatto altro che applicare le norme Cei che chiedono di non dare luoghi che appartengono alla pastorale e alla preghiera al culto islamico. Questo non per proibire la preghiera islamica, ma per lo speciale significato che i musulmani attribuiscono all’occupazione di un luogo per la preghiera. Ci sarà un altro modo per aiutare i musulmani a pregare".” “