TIFOSO UCCISO: IL VESCOVO DI AREZZO, "LA VENDETTA GENERA SOLO DOLORE" (2)

"Il vescovo – si legge nella nota dell’Ufficio stampa diocesano – ha ricordato anche il giovane che è deceduto nell’area di servizio dell’A1 vicino ad Arezzo". "Prego per lui – queste le parole di mons. Bassetti -. Prego per la sua famiglia, per gli amici e per coloro che con lui condividevano la passione per una squadra di calcio. Quando tramontano le speranze umane, sorge la speranza divina. Quando sembra che tutto frani attorno a noi e ci sentiamo sprofondare, i Signore ci afferra con la saldezza del suo amore". E, rivolgendosi agli sportivi, ha detto: "Non aggiungete violenza a violenza. Non inscenate scontri per un senso di vendetta o ribellione. La vendetta genera soltanto ulteriore dolore. Lo sport non è dolore. Lo sport è svago e sorgente di piacevole distensione. Lo sport è rispetto per l’avversario e sana competitività. Lo sport è solidarietà che non può essere macchiata da gesti inconsulti". Il vescovo ha anche sottolineato il ruolo dei dirigenti sportivi e degli atleti: "Coloro che sono ai vertici dei gruppi sportivi e coloro che ogni giorno scendono sui terreni da gioco non siano i primi fomentatori di azioni facinorose che possono essere emulate dai tifosi che vedono in loro esempi positivi da imitare".