“La gente è molto contenta quando la liturgia è curata bene”: lo ha detto questa sera don Ugo Ughi, padre spirituale al Pontificio Seminario Lombardo di Roma intervenendo alla tavola rotonda ad Assisi nel convegno dei direttori degli uffici liturgici diocesani. “Non si può essere prete senza avere imparato l’arte della ‘presidenza’ – ha aggiunto – che consiste nel guidare la liturgia in modo che i fedeli possano cogliere in essa la ‘fonte e il culmine’ della vita cristiana. Don Ughi ha anche richiamato il fatto che “il modo in cui si presiede la liturgia e si guida la comunità cristiana indicano anche chiaramente come è impostata la stessa comunità e quali sono i rapporti tra i suoi membri”. “Occorre allora chiedersi – ha concluso – quale prete si intende ‘formare’ e per quale liturgia”.