SIR EUROPA: SARKOZY (FRANCIA), "IL FALLIMENTO DELLA COSTITUZIONE, UNA CRISI SALUTARE PER L’UE"

Tornando sul "no" francese e olandese alla Costituzione, Sarkozy ha spiegato: "Sappiamo che i rifiuti sono il segno visibile di una crisi profonda di sfiducia verso l’Europa che da lungo tempo si faceva largo negli animi e nei cuori" dei cittadini Ue. In questo senso, la crisi che ne è seguita, "la più grave della storia" comunitaria, è stata "salutare", avendo obbligato a riflettere sul presente e sul futuro dell’Unione. Secondo il presidente francese, si è potuto superare l’impasse grazie al "dibattito", al confronto aperto", confrontando visioni e posizioni differenti: "Morirà l’Europa – ha aggiunto il relatore – se ci obblighiamo a un pensiero unico". Per tale ragione l’oratore ha spiegato di credere nella democrazia europea e di aver "sempre preferito la regola della maggioranza a quella dell’unanimità", battendosi "per l’estensione del voto a maggioranza nel trattato semplificato". Rivolgendosi agli eurodeputati, il presidente ha parlato del "fallimento del progetto costituzionale", del successo della sua proposta di passare a un "trattato semplificato", un "progetto meno ambizioso", sul quale poter raggiungere l’accordo di tutti, anche dei francesi. Sarkozy ha quindi confermato che il nuovo Trattato sarà ratificato in Francia per via parlamentare. (segue)