Il vescovo ausiliare di Cape Coast mons. Matthias Nketsiah ha ricordato che la schiavitù degli africani era anche responsabilità degli stessi, "coinvolti nel commercio perché vendevano gli schiavi mentre altri compravano": "Allora dobbiamo dire un ‘mea culpa’ e biasimare anche noi stessi. Dobbiamo imparare da questa lezione e metterla a frutto contro le schiavitù moderne che coinvolgono soprattutto donne e bambini". Per il card. Theodore Sarr, arcivescovo di Dakar, questo incontro "è la realizzazione di un sogno, quello della collaborazione apostolica tra vescovi europei ed africani". Ed ha osservato come, anche oggi, tra gli africani, "ci sia la tentazione di relegare la storia della schiavitù nel passato senza più parlarne o trarne conseguenze per il futuro". Al termine del seminario verrà discussa una proposta d’azione, già elaborata dal Secam, che verrà presentata al summit di Lisbona tra politici dell’Unione europea e dell’Unione Africana che si terrà nel mese di dicembre.