COMUNICAZIONE: COPERCOM, SALVAGUARDARE "LA TUTELA DEI MINORI"

"Sì all’abolizione della legge sulla censura, ma salvaguardando la tutela dei minori". È la posizione del Copercom, coordinamento di 25 associazioni per la comunicazione che, complessivamente, contano oltre due milioni di associati, in merito al disegno di legge governativo sull’abrogazione della cosiddetta legge sulla censura, da sostituire con una nuova disciplina sulla tutela dei minori. L’intento del governo, ha dichiarato oggi pomeriggio Franco Mugerli, presidente del Copercom, in un’audizione alla Camera dei deputati, "può essere perseguito garantendo con piena efficacia il bene che s’intende tutelare, cioè la sensibilità dell’età evolutiva, e conseguentemente i soggetti da tutelare, cioè i minori". "In questa prospettiva – ha rilevato – risulta condivisibile l’introduzione del sistema di autoclassificazione", secondo il quale spetta alle imprese di produzione "valutare l’opera in modo responsabile e autonomo", purché i criteri di riferimento vengano "precisati con estrema chiarezza e adottati con assoluta rigidità e uniformità". Infine, il presidente del Copercom ha chiesto che passi a due a quattro anni il periodo transitorio durante il quale la "Commissione di classificazione dei film per la tutela dei minori" dovrà "convalidare" tale classificazione, per "consentire un’adeguata formazione di un indirizzo applicativo comune".