AFRICA-EUROPA: BURNS (ORDINARIO MILITARE GB), "LA NUOVA SCHIAVITÙ DI UNA SOCIETÀ SENZA DIO NÉ CHIESA"

(dall’inviata) – "L’opposizione che ci troviamo oggi ad affrontare in Europa, come cristiani e come cattolici, ricorda le persecuzioni nei confronti della Chiesa delle origini": lo ha affermato questa mattina mons.Tom Burns, vescovo ordinario delle forze armate della Gran Bretagna, intervenendo al seminario su "Schiavitù e nuove schiavitù" in corso fino al 18 novembre a Cape Coast, in Ghana, su iniziativa del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccce) e del Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar (Secam). Mons.Burns individua "una nuova forma di schiavitù" quella di una società che "può fare a meno della Chiesa" e "vuole portare via la libertà delle persone di seguire Dio, la loro coscienza e vivere secondo i valori del Vangelo". "La nostra società secolarizzata – ha sottolineato – vuole fare tutto senza Dio: soprattutto nelle scuole, negli ospedali, nelle prigioni,nelle forze armate, dovunque la Chiesa e lo Stato si confrontano quotidianamente". Nonostante cio’, ha aggiunto, "restiamo fermi nei valori e nei principi, di dedicare tempo alla preghiera e agli atti pastorali e caritativi che parlano della presenza di Dio in questo mondo secolarizzato". Perché "cristiani non si nasce ma si diventa – ha concluso il vescovo – e non basta il battesimo. E’ un lavoro lungo e paziente che dobbiamo fare attraverso le nostre vite".