AFRICA-EUROPA: GIUDICI (VESCOVO DI PAVIA), ECONOMIA E SCELTE POLITICHE ANTI FAMIGLIA (2)” ” ” “

(dall’inviata) – Due caratteristiche che, ad avviso del vescovo di Pavia, "hanno trovato nei mass media e nelle istituzioni educative solo un minimo contrasto e più spesso una complicità perniciosa, che le ha rese apprezzabili nelle piazza moderne". "Non sono ritenute infatti rilevanti – osserva – la necessità di stabilità della famiglia per continuità di riferimento nell’educazione dei figli, le condizioni economiche delle famiglie numerose, la presenza di servizi educativi adeguati". A questo, precisa, "va aggiunta l’aggravante che la stabilità degli affetti, la capacità di progetto e di fiducia nel futuro sono ostacolate anche dalla fatica vissuta dai giovani nel cercare di inserirsi nel mondo del lavoro, a trovare alloggi a prezzi sostenibili e ad essere aiutati ad accudire i loro figli durante l’orario di lavoro". In questa situazione, conclude, i cristiani "che talora non sbagliano meno degli altri, sono chiamati ad un cammino di rafforzamento dei propri convincimenti di fede e nella propria adesione alla visione della persona e della vita donata da Gesù’", come testimoniano, ad esempio, i tanti gruppi di famiglie cristiane che si uniscono per aiutarsi reciprocamente.