Uno spazio accoglienza denominato "Progetto pomeridiano" e la mensa serale: sono questi i passi con i quali "Il Samaritano", casa accoglienza gestita dalla Caritas diocesana di Verona, festeggia il suo primo anno di attività, essendo stata inaugurata durante IV il convegno ecclesiale svoltosi nella città scaligera nell’autunno del 2006. Questa sera, alle ore 20, il vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, celebrerà l’Eucaristia con operatori, volontari e ospiti in occasione del primo anniversario della struttura che ospita una cinquantina di persone senza fissa dimora. "Il Samaritano" venne realizzato grazie ad un finanziamento di 1,5 milioni di euro provenienti dai fondi dell’8 per mille della Conferenza episcopale italiana. La gestione ordinaria dell’ostello è a carico alla Caritas diocesana di Verona, grazie alla convenzione con l’amministrazione comunale locale, che ieri ha stanziato 700 mila euro provenienti dalla Fondazione Cariverona per il sostegno ad enti che si occupano di senza tetto. "Lo spazio accoglienza spiega Michele Rigetti, direttore del Samaritano è un luogo costituito da proposte che accolgono la persona, la sostengono nel rafforzamento della motivazione all’autonomia, la preparano all’inserimento lavorativo".