ECUMENISMO: DOCUMENTO DI RAVENNA. MONS. FORTINO, "SI È TROVATA UN’IMPOSTAZIONE COMUNE" (2)

” “Restano, quindi, aperte molte questioni. "La Commissione – dice Fortino – ne ha piena coscienza e intende affrontarle partendo dalla storia della Chiesa, avendo presente la tradizione e l’evoluzione attraverso la storia". Si indagherà, pertanto, sul ruolo del vescovo di Roma nel I millennio e, in seguito, dopo la scissione avvenuta all’inizio del II millennio. È però obiettivo di tutti "trovare con l’aiuto dello Spirito Santo la soluzione definitiva in un pieno accordo cattolico-ortodosso. Il dialogo, quindi, è aperto in prospettiva positiva". Riguardo poi all’abbandono della delegazione russa dei lavori a Ravenna, mons. Fortino ha detto che il fatto "causa un evidente turbamento al dialogo stesso" e che "i membri cattolici della Commissione mista hanno espresso il loro profondo disagio e la viva speranza che la vertenza tra Mosca e Costantinopoli venga chiarita positivamente". "È comunque compito della parte ortodossa – ricorda mons. Fortino – ricomporre l’intera delegazione per il dialogo. D’altra parte, siccome quei delegati erano assenti al momento in cui è stato approvato il documento, si tratta anche di favorire la ricezione da parte loro. Occorre promuovere tutto questo per il normale cammino del dialogo".” “