ECUMENISMO: DOCUMENTO DI RAVENNA. MONS. FORTINO, "SI È TROVATA UN’IMPOSTAZIONE COMUNE"

"A Ravenna si è trovata un’impostazione comune". Per questo motivo, il documento reso noto oggi dalla Commissione mista internazionale del dialogo cattolico-ortodosso "ha un’importanza particolare". Lo spiega in un’intervista al SIR mons. Eleuterio Fortino, sottosegretario del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani e co-segretario (insieme al metropolita Gennadios di Sassima del Patriarcato ecumenico) della Commissione mista di dialogo. Il documento approvato all’unanimità a Ravenna – dice Fortino – "introduce la conversazione con gli ortodossi sul punto cruciale del contenzioso fra cattolici e ortodossi: vale a dire sul ruolo del primato del vescovo di Roma nella Chiesa di Cristo. E lo introduce in modo positivo". "Il documento comune – spiega mons. Fortino – constata che il primato, a tutti i livelli, è una pratica fermamente fondata nella tradizione canonica della Chiesa". Il documento – prosegue mons. Fortino – afferma che "il primato a livello universale è accettato dall’Oriente e dall’Occidente", ma aggiunge anche che "esistono delle differenze nel comprendere sia il modo secondo il quale esso dovrebbe essere esercitato, sia i suoi fondamenti scritturistici e teologici". (segue)