E’ iniziata l’era della now generation: la generazione del tutto e subito, qui e ora. E’ quanto denuncia l’VIII Rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e l’adolescenza realizzato come ogni anno da Eurispes e Telefono Azzurro, e presentato questa mattina a Roma. "Quest’ottava edizione ha osservato il presidente di Sos Telefono Azzurro, Ernesto Caffo coincide con due importanti tappe: il venticinquennale dell’Eurispes ed il ventennale di Telefono Azzurro. Questo rapporto vuole quindi costituire un momento di riflessione sul percorso fatto finora ed offrire, ancora una volta, scenari possibili su ciò che deve avvenire". Il volume è composto da 40 schede tematiche di approfondimento e da due indagini svolte in 52 scuole di ogni ordine e grado. Sono stati individuati due profili sulla base dell’età: l’identikit del bambino (7-11 anni) e quello dell’adolescente (12-19 anni). Dalle risposte dei più piccoli emerge che essi ritengono i genitori un solido punto di riferimento. A destare preoccupazione è invece la grande libertà con cui possono fruire delle nuove tecnologie. Anche gli adolescenti godono di ampia libertà. Riscontrata inoltre, come negli anni precedenti, la diffusione del bullismo e l’aumento di comportamenti a rischio legati al consumo di alcol e alle abitudini sessuali. (segue)