"Non dobbiamo mai fare l’errore di sottovalutare «cosa nostra», ma neppure mitizzarla". È un richiamo all’impegno quello che Giuseppe Lumia, vicepresidente della commissione parlamentare antimafia, ha lanciato questa mattina a Roma, intervenendo alla presentazione del libro-intervista a Rita Borsellino "Per la legalità", scritto dal giornalista Gennaro Ferrara. La mafia "non è invincibile: come sosteneva Falcone, è un fenomeno umano e come tale avrà una fine", ha affermato Lumia, sottolineando come i recenti arresti eccellenti rendano questo periodo "una fase brillante di attacco a «cosa nostra»". Ora vi sono due strade: la "sconfitta della criminalità organizzata", oppure "un periodo di silenzio e sottovalutazione, come già avvenuto all’indomani delle morti di Falcone e Borsellino". Ma "oggi c’è un elemento di novità", ha aggiunto, rilevando "la forza progettuale di chi combatte la mafia" e "l’opera educativa che si sta facendo, a partire dalle scuole e dai giovani". Sul compito educativo si è soffermata pure Paola Bignardi, direttrice della collana "Interviste" dell’editrice La Scuola, che ha rimarcato come l’educazione costruisca "la coscienza delle persone". "Le giovani generazioni ha evidenziato Bignardi hanno bisogno di pensieri e valori grandi, ma anche di persone capaci di mettere la vita in ciò in cui credono".