Sempre più bambini e adolescenti hanno genitori timorosi che eccedono in permissivismo. I giovani sono così fuori controllo, aggressivi con gli amici, i professori e gli stessi genitori. È la principale novità nel mondo dell’infanzia e dell’adolescenza dell’8/o rapporto annuale messo a punto dall’Eurispes e da Telefono Azzurro, presentato oggi a Roma. Un fenomeno dilagante che si chiama "pedofobia" e che il pedagogista Mario Pollo spiega così al Sir: "i genitori non svolgono più la funzione di portatori di norme e di regole, di contenimento del desiderio di vita dei giovani. In particolare è la figura del padre, che ha sempre avuto tale ruolo, che ha perso il suo valore originario. Molti padri dichiara Pollo – sono totalmente assenti perché svolgere tale funzione comporta un investimento fisico e psichico forte. Dire un ‘no’, proporre delle regole e delle norme che il ragazzo tende a rifiutare, causa con quest’ultimo una tensione, un conflitto e dei ricatti affettivi. E gestirli significa avere capacità di tenuta, non farsi impressionare. Dire ‘sì’, invece, è liberatorio perché il problema è risolto. Oggi molti genitori hanno fatto questa scelta: dire ‘si’". (segue)