ROSMINI: MONS. CORTI (NOVARA), "UNA GRAZIA PER TUTTA LA DIOCESI"

"Una grazia per tutta la diocesi". Così il vescovo di Novara, mons. Renato Corti, definisce al SIR la beatificazione di Antonio Rosmini (1797-1855), che si terrà nel capoluogo piemontese il 18 novembre. In un’intervista da domani online, mons. Corti ripercorre il cammino di preparazione all’evento e sottolinea l’attualità del Servo di Dio per tutta la Chiesa. "Gli otto pellegrinaggi – uno per ogni vicariato – e i ritiri alla tomba di Rosmini a Stresa – spiega – hanno costituito per molti un’occasione di conoscenza della sua santità". Inoltre, ad un anno dal convegno di Verona, "la sua figura può essere indicata come modello dei due passi necessari ai laici per essere testimoni del Signore: radicarsi profondamente in Dio e acquisire una profonda capacità di discernimento cristiano sulle grandi domande di oggi". Punti che verranno sviluppati in un cammino di riflessione biennale in diocesi ma, osserva mons. Corti, "sono validi per tutta la Chiesa". Alle 15 del 18 novembre il prefetto della Congregazione per le cause dei santi, card. José Saraìva Martins, presiederà nello Sporting Palace la concelebrazione eucaristica per la beatificazione, insieme a mons. Corti, al vescovo di Trento mons. Luigi Bressan, al superiore generale dei rosminiani padre James Flynn e al postulatore don Claudio Papa. Info: www.beatificazionerosmini.it