"La globalizzazione "crea nuove opportunità per le economie europee". E’ quanto afferma il Parlamento Ue chiedendo norme uguali per tutti a livello internazionale. Ma anche "l’adeguamento degli orientamenti in materia di occupazione" e "principi comuni sulla flessicurezza". In una risoluzione approvata oggi, l’Europarlamento sottolinea che l’Ue può realizzare i suoi obiettivi di Lisbona a livello interno soltanto "se sarà attiva e unita sulla scena mondiale". Ritiene pertanto che "un approccio globale di politica esterna" debba "promuovere sia la concorrenza leale che gli scambi", e sottolinea alcuni "obiettivi sociali basilari: ridurre il numero di lavoratori poveri e aumentare l’accesso a lavori di qualità, all’istruzione, all’assistenza sanitaria e ad altre forme di protezione sociale per tutti". Di capitale importanza "politiche fiscali valide e una sana gestione delle finanze pubbliche", oltre alla "trasparenza dei mercati finanziari". Riconoscendo la necessità che "l’innovazione si traduca più rapidamente in nuovi prodotti e servizi", il Parlamento appoggia la richiesta della Commissione relativa a "un triangolo della conoscenza". La sollecitazione, infine, ad "una politica comune in materia di frontiere e immigrazione".