SYDNEY: UN ARTISTA ABORIGENO A SERVIZIO DELLA GMG

Le opere del famoso artista aborigeno Richard Campbel a servizio della Gmg di Sydney (15-20 luglio 2008). A renderlo noto è il comitato organizzatore della Gmg: "le Stazioni della Via Crucis, la Madonna, la Crocifissione e la Risurrezione da lui realizzati saranno rappresentati sui prodotti che verranno messi a disposizione dei 225.000 pellegrini attesi a Sydney". Discendente dei Gumbaingirr/Dhungutti, Richard Campbell ha creato una serie di capolavori indigeni che ripercorrono la storia del cattolicesimo. L’artista figura inoltre fra i finalisti del prestigioso "Blake Prize". L’arte di Campdel costituirà solo uno dei canali attraverso cui verranno trasmessi i temi legati al mondo indigeno che caratterizzeranno l’intera settimana della Giornata che ospiterà anche una sua mostra. Sottratto alla famiglia all’età di nove anni, Richard soffrì le pene di un educazione rigorosa e la mancanza di una fissa dimora. "Un giorno – ricorda l’artista – un prete cattolico mi disse di creare un dipinto che mettesse in relazione la spiritualità aborigena e i racconti biblici. Quando iniziai a dipingere mi sentii travolgere da un’ondata di spiritualità, la stessa che credevo non abitasse più in me, e incominciai a ripercorrere con la mente la storia della mia gente. Fu a quel punto che mi accorsi della somiglianza tra la storia aborigena e quella cristiana".