AFRICA-EUROPA: IN MOLDAVIA CAMPAGNA DELLA CHIESA CONTRO LA TRATTA

(dall’inviata) – Una campagna informativa a tappeto contro la tratta di donne e bambini su tutto il territorio della Moldavia, su tv e giornali, nelle scuole e nei luoghi di aggregazione, negli uffici di polizia e sui mezzi pubblici. È una delle iniziative messe in atto dalla Chiesa moldava, tramite un gruppo di lavoro avviato nel 2001 dal vescovo di Chisinau , mons. Anton Cosa. Ne ha parlato stamattina durante il seminario organizzato da Ccee (Conferenze episcopali europee) e Secam (Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar) a Cape Coast, in Ghana, in corso fino al 18 novembre. Oltre all’informazione, ha spiegato mons. Cosa, "abbiamo curato la formazione di operatori, anche attraverso fasi esperienziali lungo le strade italiane e una rete di collaborazione tra organismi cattolici europei". Inoltre, "è stata avviata un’intensa attività di dialogo con i ragazzi di strada e con quella fascia popolare che abitualmente non legge i giornali, non ha la tv in casa ed è quindi tagliata fuori dall’informazione di base". Nonostante il successo della campagna, ha precisato, "ben presto ci siamo resi contro che non bastava informare, se non si affrontava contemporaneamente il problema immediato della povertà, attraverso interventi di sostegno e solidarietà". Da qui le iniziative di formazione per i giovani e di sviluppo locale, oltre al lavoro di ritorno a casa di centinaia di vittime della tratta.