BENEDETTO XVI: IL "CRITERIO" E LA "GARANZIA" DELLA "FECONDITÀ DELL’ATTIVITÀ MISSIONARIA" (2)

” “"Nell’ambito dell’unità gerarchica del Corpo di Cristo, arricchito dalla varietà dei doni e dei carismi donati dallo Spirito, la comunione con i successori degli apostoli – ha detto il Papa – rimane criterio e garanzia della fecondità di tutta l’attività missionaria". Nonostante una certa diminuzione "del numero di giovani attratti dalle società missionarie, e il conseguente declino della diffusione dell’attività missionaria – ha rilevato Benedetto XVI citando Giovanni Paolo II – la missione ad gentes è ancora all’inizio". Il Papa ha poi aggiunto: "Data l’ampiezza e l’importanza del contributo degli associati laici all’opera delle diverse Società, le forme vere e proprie della loro cooperazione devono essere naturalmente disciplinate da statuti specifici e chiare direttive che rispettino l’identità canonica di ciascun istituto". Benedetto XVI ha così concluso: "Consapevole delle sfide che vi attendono, vi incoraggio a seguire fedelmente le orme dei vostri fondatori, rinnovando i carismi e lo zelo apostolico da essi ereditato, confidando che Cristo continuerà a lavorare con voi e a confermare la vostra predicazione con segni della sua presenza e della sua potenza".” “