"Segno, per la società, di una Chiesa attenta a tutti, ispirazione per un’iniziazione che sia reale e incisiva, promessa di un amore che non abbandona nessuno". Così mons. Michele Pennisi, vescovo delegato della Conferenza episcopale di Sicilia per l’evangelizzazione e la catechesi, presenta il convegno regionale "La persona con disabilità, testimone di Cristo risorto nella vita della parrocchia", che si terrà a partire da oggi a Capaci, Palermo. "L’appuntamento prosegue Pennisi – sarà occasione per ascoltare il grido silenzioso che le varie forme di fragilità rivolgono a tutti per essere fedeli alla dimensione di un servizio autentico ad ogni persona creata a immagine e somiglianza di Dio. Conosceremo evangeliche testimonianze di vita ecclesiale per le quali persone diversamente abili vivono la loro fede in un grembo che sa accoglierle e nutrirle. Risponderemo alle richieste di chi vede nelle parrocchie il luogo naturale in cui le persone diversamente abili possono essere coinvolte per un’iniziazione che risulti rispettosa, accogliente e corresponsabile". All’appuntamento prenderanno parte in 200, di cui la metà disabili. Il materiale del convegno è adeguato alle diverse esigenze e saranno realizzati tre laboratori: per non vedenti, per sordi e per disagiati psichici.