CAMBOGIA: QUESTA MATTINA LA PRIMA UDIENZA DEL PROCESSO PER IL GENOCIDIO

Giornata storica quella di oggi per la Cambogia. Stamattina ha aperto le porte per la prima udienza pubblica il Tribunale speciale misto per il genocidio cambogiano consumatosi dal 1975 al 1979. Davanti ai giudici si è presentato Kaing Guek Eav (meglio conosciuto come Duch), un tempo responsabile della scuola trasformata in un centro di detenzione e di sterminio. Un’udienza interlocutoria, dato che si trattava di decidere dell’istanza di scarcerazione avanzata dai legali di Duch in vista dell’avvio effettivo dei processi all’inizio del prossimo anno. Tuttavia si è trattato di un evento fortemente simbolico, arrivato a pochi giorni dall’arresto di Khieu Samphan, presidente del governo Khmer, ultimo tra i gerarchi responsabili del massacro di quasi due milioni di cambogiani (negli anni tra il 1975 e il 1979) ancora in libertà. L’udienza di stamattina, tenutasi in un’aula ma trasmessa all’esterno attraverso un megaschermo davanti a circa 500 persone è stata, per usare il termine del presidente del Tribunale, Peter Foster "una pietra miliare". Il giudice si è detto certo che questo avvenimento finalmente cancellerà i dubbi di molti cambogiani che pensavano impossibile portare a giudizio i superstiti del regime Khmer.