SIR EUROPA: VESCOVI SPAGNOLI, "IMPARARE DALLA STORIA PER COSTRUIRE LA CASA COMUNE"

"Dobbiamo studiare la storia per conoscerla sempre meglio; ed una volta lette le sue pagine, impariamo le sue principali lezioni: la convivenza di tutti nelle diversità legittime, l’affermazione della propria identità in maniera non aggressiva bensì rispettosa delle altre, la collaborazione tra tutti i cittadini per costruire la casa comune sulle fondamenta della giustizia, della libertà e della pace". Lo ha detto, ieri, il presidente della Conferenza episcopale spagnola, mons. Ricardo Blázquez, inaugurando l’Assemblea plenaria dei vescovi, che continuerà fino a giovedì. Prendendo spunto dalla beatificazione dei 498 martiri spagnoli, avvenuta il 28 ottobre a S. Pietro, e dalla guerra civile che insanguinò la Spagna negli anni ’30, il presule ha chiarito: "Ricordiamo la storia non per scontrarci bensì per imparare da lei o la correzione di ciò che abbiamo fatto male o il coraggio per proseguire sul sentiero giusto". "Il martirio – ha aggiunto – è come un test che comprova inequivocabilmente la qualità di un cristiano. La statura spirituale e morale degli uomini raggiunge nei martiri la misura suprema". Per il presule, "la morte dei martiri semina pace e riconciliazione tra tutti". Perciò, "di fronte all’usura del tempo e contro il pericolo della routine, l’integrità dei martiri c’invita a superare la mediocrità".