TERRA SANTA: ANNAPOLIS, FRANCO (NUNZIO), "GRANDE ATTESA. VEDIAMO SE C’È VOLONTÀ POLITICA"

"L’auspicio è che veramente si metta in moto un meccanismo che possa portare la pace nella regione. In tale prospettiva restiamo in grande attesa così come le popolazioni di questa terra". Ad affermarlo il delegato apostolico di Israele e Palestina, mons. Antonio Franco che in un’intervista al Sir (domani on line su agensir.it) parla della prossima conferenza di pace tra Israele e Palestina ad Annapolis (Usa). Per la pace, secondo il Nunzio, è necessario l’apporto anche degli altri Paesi limitrofi: "la soluzione della crisi tra israeliani e palestinesi non può prescindere dalla presenza e dall’influenza che hanno altri Paesi della regione. Essa, infatti, riguarda una serie di situazioni che li coinvolgono tutti". Il problema di fondo è vedere se c’è la volontà politica, l’intenzione di risolvere i problemi. In tal caso è necessario fissare delle tappe di lavoro, stabilire delle priorità per attuare un piano di pace e produrre in concreto qualcosa". Circa un’eventuale presenza della Santa Sede ad Annapolis il nunzio ha dichiarato di "non aver ricevuto nessun invito. Non so cosa è stato fatto direttamente con il Vaticano".