” “"Perplessità" circa la decisione dell’Acquedotto pugliese di trasferire da San Severo a Foggia, dal 26 novembre, gli uffici tecnici dell’ambito territoriale 3 comprendente circa 20 comuni della provincia. È quanto esprime la diocesi di San Severo in una nota diffusa nella serata di ieri. "I comuni interessati si legge nella nota della diocesi – sono facilmente raggiungibili, ad oggi, da San Severo per tutti gli interventi". Il trasferimento a Foggia "arrecherà danno ai cittadini soprattutto per il fatto che l’ubicazione degli uffici in San Severo rappresenta una garanzia per l’utenza sia della nostra città sia degli altri comuni del comprensorio idrico. Per scongiurare la chiusura degli uffici di San Severo, i sindaci dei comuni interessati hanno chiesto ai vertici dell’Azienda una sospensione all’idea del trasferimento". Della vicenda, fa sapere la diocesi, è stato informato anche il vescovo di San Severo, mons. Lucio Renna, il quale, "riconoscendo la funzione di utilità sociale della presenza degli uffici a San Severo, ha espresso perplessità circa la decisione presa, facendo proprie le future e certe condizioni di disagio a cui la popolazione residente andrà incontro. Nel contempo il vescovo ha auspicato un dialogo sereno, costruttivo e pacifico tra le parti coinvolte".” “