"Eloì, Eloì" di Alen Custovic è il romanzo che ha vinto il "Premio Alberto Falk" bandito da Ambrosianeum, la fondazione culturale milanese impegnata nel confronto tra valori cristiani e cittadinanza. Il premio, riservato ad un’opera inedita in lingua italiana che abbia al proprio centro la ricerca di valori spirituali nella società contemporanea è alla sua prima edizione. La giuria composta tra gli altri anche dal presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, mons. Gianfranco Ravasi, assegnerà il premio domani a Milano e l’incontro sarà preceduto da una messa in duomo presieduta da mons. Ravasi in memoria di Alberto Falck. Il vincitore ha 26 anni e "Eloì Eloì" è il suo primo romanzo, Nato nella città di Monstar, vive gli eventi della guerra interetnica nella Bosnia Erzegovina. Esule come profugo, approda in Italia ancora ragazzo. Il padre è musulmano e la madre ortodossa. Il romanzo racconta la storia di due destini che si incrociano: quello di Emir, musulmano e di Armando, anziano prete cattolico. Sarà pubblicato come da bando di concorso dalla Mondadori.