DISCARICA IN CALABRIA: IL VESCOVO DI CROTONE-SANTA SEVERINA E LO SCIOPERO DELLA FAME

"Dare un segno di sostegno e apprezzamento a persone che stanno compiendo un forte gesto, come quello dello sciopero della fame, con grande perseveranza e spesso in solitudine". Così mons. Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina, spiega al Sir la decisione di portare, ieri sera, la sua solidarietà e quella della Chiesa diocesana ai cittadini protagonisti di uno sciopero della fame avviato alcuni giorni fa contro l’ampliamento della discarica di Columbra, alle porte della città calabrese. Questi cittadini chiedono il ritiro di una ordinanza del Commissario per l’emergenza ambientale della Calabria che autorizza l’ampliamento della discarica che dovrebbe raccogliere anche i rifiuti provenienti da altre province della regione. Ciò secondo il presule rischia di "compromettere notevolmente la vivibilità di Crotone ed ipotecare il suo futuro". In questi casi – ha aggiunto – deve "valere il principio secondo il quale se una determinata azione riguardante un bene assoluto, come la salute dei cittadini, non dà la certezza della sua innocuità, non è lecita". Mons. Graziani intende coinvolgere le parrocchie della città perché "il problema è di tutti e non solo di chi abita nei pressi della discarica".