ECUMENISMO: MONS. DINI (CEI), DIVENTI "DIMENSIONE VISSUTA DA MOLTI CRISTIANI"

” “” ” ” “"Portare avanti una comune meditazione sulla Parola di Dio per pregare insieme" e "tentare di compiere passi avanti nel riconoscimento reciproco del battesimo": queste, per mons. Armando Dini, arcivescovo di Campobasso-Boiano e membro della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, le priorità "ecumeniche" della pastorale diocesana dopo Sibiu. Intervenuto questa mattina a Roma al Convegno annuale dei delegati diocesani per l’ecumenismo e il dialogo su "Parola di Dio ed Ecumenismo. Bilanci e prospettive in preparazione alla XII Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi" che si chiude domani, mons. Dini ha sottolineato che "sul secondo punto noi delegati non possiamo fare molto; possiamo però adoperarci affinché l’ecumenismo diventi una dimensione vissuta dal maggior numero possibile di cristiani, cosa che oggi non è". Quanto all’Europa, "i cristiani sono chiamati, tutti insieme, a immettere nel suo progetto nuove energie spirituali" e "ad impegnarsi per il bene comune e la giustizia" senza che, tuttavia, "questo impegno diventi scorciatoia per eludere i nodi teologici, ecclesiologici ed etici che tuttora ci dividono".” “” “” “