MONS. GERMANO ZACCHEO: IL RICORDO DI SPI E OFTAL

Piangono la scomparsa del vescovo di Casale Monferrato, mons. Germano Zaccheo, il Segretariato pellegrinaggi italiani (Spi) e l’Opera federativa trasporto ammalati a Lourdes (Oftal). "Dopo una giornata trascorsa Fatima con noi – ricorda il presidente dello Spi, don Luciano Mainini – in serenità e profonda preghiera, nella contemplazione dell’Amore trinitario, nella tenerezza di Maria e sostenuto dall’esempio dei tre pastorelli si è concluso il pellegrinaggio terreno dell’amato pastore", "per anni amico nel cammino alla ricerca del volto del Signore con tanti pellegrini sani e malati". Mons. Zaccheo si è spento, colpito da infarto, proprio mentre guidava a Fatima un pellegrinaggio dello Spi. Anche l’Oftal, in un comunicato, "ricorda la grande figura di mons. Zaccheo", "autentica guida per l’intera associazione", della quale fu "consigliere prezioso e attento". Egli, prosegue l’Oftal, "era animato da un’autentica devozione mariana, che lo ha portato a essere più volte pellegrino a Lourdes e presso gli altri santuari mariani". E proprio in occasione di un pellegrinaggio è morto: una "singolare coincidenza", per la quale l’Oftal si dice "certa che la Mamma celeste lo ha voluto accogliere in Cielo richiamandolo proprio dalla sua casa".