BENEDETTO XVI: ALLA FAO, "RADDOPPIARE GLI SFORZI" PER SCONFIGGERE LA FAME (2)

"Oggi più che mai – ha proseguito il Papa – la famiglia umana ha bisogno di trovare le armi e le strategie capaci di superare i conflitti causati da differenze sociali, rivalità etniche, e dalla grossa disparità nei livelli di sviluppo economico". Di qui la necessità del "contributo di ogni membro della società – individui, organizzazioni volontarie, imprenditori, governi locali e nazionali", a partire da quei "principi etici e morali che sono il patrimonio comune di tutti i popoli". "L’umanità ha sete di una pace autentica e durevole", ha ammonito il Papa, secondo il quale "il progresso tecnico, pur importante, non è tutto", ma va inserito "nel contesto più ampio del bene integrale della persona umana". Solo il riferimento a questo "comune patrimonio di valori", infatti, "può ispirare iniziative concrete mirate ad una distribuzione più equa dei beni spirituali e materiali". L’attività della Fao, ha ricordato il Papa esprimendo il suo "apprezzamento" per l’organizzazione, si basa sule "legame tra la diffusione della povertà e l’accesso negato ai basilari diritti umani, a cominciare dal diritto fondamentale ad un’adeguata nutrizione". "Pace, prosperità e rispetto per i diritti umani sono inscindibilmente legati", ha concluso il papa, secondo il quale "è venuto il tempo di assicurare, a beneficio della pace, che nessuno uomo, donna o bambino sia mai più affamato".