"È importante comunicare la notizia nel modo giusto sottolinea ancora Soave – per evitare il rischio che essa, come qualsiasi iniziativa del popolo del Family Day possa essere strumentalizzata o letta in chiave politica". "A breve nascerà un comitato di coordinamento tecnico-comunicativo, per il quale ogni realtà associativa è stata invitata ad indicare un referente che parteciperà stabilmente a dei momenti di lavoro per l’organizzazione tecnica e comunicativa dell’iniziativa stessa, per la quale abbiamo già ricevuto diversi inviti da tv e radio locali". Il primo incontro di questo gruppo è previsto per metà dicembre. Ulteriore priorità emersa oggi, la necessità "di istituire un garante per la raccolta delle firme". "Di fronte all’attuale inflazione di iniziative di questo genere spiega Soave dove si sentono sparare numeri spesso non verificabili, vorremmo dare un segnale di qualità e di serietà chiarendo che la nostra raccolta avverrà in maniera trasparente e garantita, con il controllo, appunto, di una figura al di sopra di ogni appartenenza politica". "Tra pochi giorni – conclude Soave – sarà pubblicato il manifesto di adesione di tutte le sigle; penso ci sarà anche un manifesto delle adesioni del mondo politico dal quale stanno arrivando molte risposte positive".