"Perché tanta meraviglia? L’Aiart, e non solo, da anni denuncia il falso duopolio Rai-Mediaset ed il progressivo, continuo, irreversibile declino della Rai e del servizio pubblico determinato soprattutto dalla iniziativa di Mediaset che ha usato tutti i mezzi per dominare l’intero settore; e fra questi mezzi, non certo secondari, quelli politici ed istituzionali". Lo afferma Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori di matrice cattolica Aiart, commentando le intercettazioni Rai-Mediaset. "La gravità dei fatti che hanno scatenato sulla Rai una vera e propria bufera non può essere ne’ ignorata, ne’ sottovalutata. Il tentativo di affogare il caso nel ‘teatrino della politica’ lascia sconcertati i telespettatori continua Borgomeo – Ma a riflettere un po’ sull’accaduto, viene spontaneo domandarsi: E allora perché meravigliarsi degli uomini Mediaset che, entrati in viale Mazzini e collocati in posizione di comando, hanno continuato a lavorare per la casa madre, seppur pagati dalla Rai e cioè con il canone dei telespettatori? E’ comunque il caso di dire:’oportet ut scandala eveniant?".