SETTIMANALI CATTOLICI: ASSEMBLEA FISC. MONS. BETORI, "PER RADICARE NEL POPOLO LA VISIONE CRISTIANA DELLA VITA" (2)” “” “

Di fronte a queste problematiche, ha precisato mons. Betori, "la Chiesa sente di offrire la sua testimonianza coraggiosa, a partire da quello che ha di più caro e cioè il Vangelo di Gesù Cristo" mentre i cattolici sono chiamati "a dare forma culturale alla fede" realizzando il "progetto culturale" promosso dai vescovi italiani fin dal 1994. Anche perché, ha detto, "non esistono areopaghi in cui il Vangelo non possa essere annunciato, piazze e case in cui non possa essere testimoniato, e diventare così principio di una nuova condivisione, di una nuova società": "Oggi il Vangelo deve poter essere proclamato anche in quell’ambiente mediatico che caratterizza la società odierna. Richiede quindi nuove competenze, nuove creatività e una conversione culturale della pastorale, per dare nuovo spessore di pensiero e linguaggio alla fede, apertura al confronto e al dialogo con tutte le componenti vive del Paese. È il compito di voi tutti che lavorate nel campo delle comunicazioni sociali". Mons. Betori ha chiesto ai settimanali diocesani "di essere, sempre più e particolarmente oggi, veicoli sistematici e continuativi di quell’antropologia cristiana che è anche profondamente umana" e "di realizzare il progetto culturale della Chiesa italiana, più attuale che mai": "La vostra stessa esistenza – ha affermato – è una significativa attuazione di tale progetto". (segue)