SETTIMANALI CATTOLICI: ASSEMBLEA FISC. MONS. BETORI, "PER RADICARE NEL POPOLO LA VISIONE CRISTIANA DELLA VITA" (3)

Il progetto culturale, ha puntualizzato mons. Betori, "non deve essere appannaggio di centri universitari, di istituzioni culturali, di fondazioni che elaborano e approfondiscono i grandi valori e le conquiste del pensiero cristiano. Sono anch’essi indispensabili, ma il progetto culturale non sarebbe nulla se si fermasse alle altezze della speculazione teorico-scientifica. Per inverarsi deve diventare ‘popolare’, deve cioè tradursi in ‘cultura di popolo’". E’ questo, a suo parere, il compito dei settimanali: "Grazie alle vostre caratteristiche di giornali familiari, capillarmente diffusi nei singoli territori, spesso con una forza di penetrazione che nessun altro possiede e la vivacità che vi caratterizza, voi siete uno strumento privilegiato per radicare nel popolo la visione cristiana della vita". "L’impegno vostro – ha affermato – è quello di ‘spezzare’ ai vostri lettori, settimana per settimana, con la vostra professionalità e la vostra competenza etica e linguistica, le grandi categorie antropologiche ed etiche". Purtroppo, ha aggiunto, le parrocchie "non sono ancora attrezzate a svolgere un lavoro di questo tipo", ma "i settimanali diocesani sì". "Preparatevi dunque sempre meglio – ha esortato -, con lo studio, l’acquisizione di competenze, lo scambio e il confronto reciproco, prendendo come una missione il vostro lavoro di giornalisti cattolici". (segue)