SETTIMANALI CATTOLICI: ASSEMBLEA FISC. ZUCCHELLI (PRESIDENTE), I RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI

"Intessere rapporti con le istituzioni pubbliche in vista di tutelare gli interessi dei settimanali associati alla Fisc in occasione dell’approvazione di leggi sull’editoria o delle annuali finanziarie". È questo "uno degli impegni storici della Federazione". Lo ha ricordato questa sera don Giorgio Zucchelli, presidente della Fisc, alla XV assemblea elettiva della stessa Federazione (Roma, 22-24 novembre). Parlando dei "rapporti con le istituzioni pubbliche", Zucchelli ha citato anche "i continui contatti con Poste Italiane a causa di un servizio insoddisfacente e penalizzante le nostre testate e il rischio continuo dell’aumento delle tariffe". In questi anni, ha detto il presidente Fisc, "abbiamo intessuto un dialogo continuo con le Istituzioni nella preparazione di un nuovo disegno di legge di riforma dell’editoria. Numerosi gli interventi in merito". Ultimo in ordine di tempo il "testo di critica", preparato dal Consiglio nazionale Fisc e pubblicato su tutti i settimanali, al decreto legge 159/07 collegato alla Finanziaria 2008. Questo decreto, ha spiegato Zucchelli, "introduce una serie di provvedimenti negativi per le nostre testate. Se tali provvedimenti venissero introdotti – ha concluso – molti nostri giornali subirebbero un gravissimo danno, al punto di rischiare la chiusura. Il che significherebbe il venir meno del pluralismo informativo".