FAMIGLIA ROMENA INVESTITA: L’UNIONE BATTISTA DENUNCIA IL "SILENZIO" SULLA NOTIZIA

L’Unione battista d’Italia denuncia il “black-out” dell’informazione su un incidente avvenuto martedì scorso a Roma che per colpa di un italiano ubriaco ha coinvolto una famiglia romena. Il fatto è avvenuto nel quartiere di Tor Bella Monaca. L’auto ha investito Marinela Martiniuc, romena, 28 anni, con il suo piccolo Elias di 4 mesi, che era in carrozzina e sua nipote Adina Burlaci di 12 anni. Il bambino è stato sbalzato per circa 20 metri ed è stato immediatamente ricoverato al Policlinico Casilino. La giovane madre ha riportato lesioni su tutto il corpo e, in stato di shock ha avuto una perdita totale di memoria per più di 24 ore. La nipotina Adina ha subito lesioni multiple particolarmente alle gambe. Il neonato è stato successivamente dimesso, la madre invece è ancora ricoverata in condizioni critiche. “Ci chiediamo – si legge in un comunicato firmato dalla presidente dell’Ucebi, pastora Anna Maffei – come mai nessun organo di stampa abbia riportato questo gravissimo episodio". Notizie simili, in cui però i ruoli figuravano invertiti – osserva Maffei – sono state riportate con grande enfasi mediatica nelle ultime settimane e mesi. A partire da questo concreto caso di black-out delle informazioni, invitiamo tutti ad una profonda riflessione sul ruolo dei media per la costruzione del clima di insicurezza e di crescente intolleranza e xenofobia fra la gente comune”.