"Per la prima volta negli ultimi dieci anni l’uso di droghe illegali nell’Ue si è stabilizzato", mentre "il consumo della cocaina resta un fenomeno in crescita". La Relazione annuale 2007 sull’evoluzione del problema delle droghe nell’Europa comunitaria, pubblicata dall’Osservatorio Ue delle droghe e delle tossicodipendenze, fotografa una situazione "in evoluzione". Il documento dell’Oedt (European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction, il nome nell’originale inglese) presenta "gli ultimi dati sui modelli di consumo delle droghe, sull’offerta, il trattamento e altri interventi sul territorio della Comunità". Ciò per consentire alla Commissione "di seguire la situazione, in costante evoluzione, e di reagire sulla base di elementi concreti". Sulla base di questi dati, il mese prossimo l’Esecutivo pubblicherà da parte sua la valutazione annuale sul piano d’azione Ue contro le droghe. "La relazione di quest’anno spiega il commissario competente, Franco Frattini – contiene dati confortanti, dal momento che l’uso della cannabis e dell’eroina in Europa sembra essersi stabilizzato e che, rispetto a un decennio fa, grazie alle strategie antidroga adottate a livello comunitario e nazionale e ai maggiori investimenti per la prevenzione", l’Unione europea "è meglio preparata per affrontare il problema delle droghe illegali". (segue)