CARD. GRACIAS: LAICI E GIOVANI, NUOVA SPERANZA PER LA CHIESA DELL’INDIA

La consegna della berretta cardinalizia ne ha fatto il X cardinale indiano della storia e uno dei sei ancora viventi. Mons. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbay (Bombay) è stato uno dei due prelati asiatici ad entrare nel Collegio cardinalizio come espressione dei cattolici, che nella sua arcidiocesi rappresentano il 4,5% della popolazione, una percentuale doppia della media nazionale, ma anche di una realtà religiosa aperta alle nuove sfide sociali, economiche, delle antiche povertà come del benessere nuovo e ostentato. Una comunità orientata a dare alle diverse componenti del corpo ecclesiale. Elementi, questi, messi in risalto dallo stesso cardinale: "Attraverso una varietà di servizi, e in particolare attraverso la promozione del dialogo interreligioso e il rafforzamento della società civile, la Chiesa indiana può porsi a pieno titolo al servizio del paese". Altre due caratteristiche, partecipazione dei laici e un diverso ruolo dei giovani derivano direttamente dalla sua opera di pastore nell’affollata metropoli di Mumbay (13 milioni di abitanti che diventano 19 con i sobborghi): "I laici – ha detto – sono una nuova speranza per la Chiesa e io vedo in loro grandi possibilità. Come i giovani, che possono contribuire a rendere la nostra Chiesa e la nostra società viva e attiva".