Il 30 novembre Roma sarà la capitale di una vasta mobilitazione contro la pena di morte che vedrà coinvolte 700 città del mondo, tra cui 39 capitali dei 5 continenti. Slogan scelto per la giornata è "Città per la vita: città contro la pena di morte". A parlarne oggi a Roma è stato Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant’Egidio per il quale "non è casuale che Roma sia al centro di questa battaglia per la vita; infatti la svolta storica cui stiamo assistendo nella lotta contro la pena di morte è frutto della sinergia di realtà molto diverse, lontane sia geograficamente che culturalmente, ma che in Roma hanno trovato l’interlocutore ideale per riconoscere il valore di ogni vita, anche di chi non è innocente". La Giornata internazionale contro la pena di morte del 30 novembre giunge a pochi giorni dal voto positivo nella Terza commissione dell’Assemblea Generale dell’Onu e in attesa della ratifica dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Quest’anno ha aderito alla Giornata anche l’università "La Sapienza" di Roma che il 29 novembre si collegherà con altri atenei sparsi nel mondo mostrando video e testimonianze. Il 30 novembre è invece previsto uno spettacolo presso l’Auditorium. Infine oggi a Roma è stato inaugurato un parco intitolato a Dominique Green, ragazzo ‘eseguito’ alcuni anni fa, simbolo di questa campagna.