” “"Camminare adagio. Andare lenti. Per affermare e vivere valori perduti o dimenticati o derisi: l’attenzione a ogni vivente, lo sguardo sul volto dell’altro, la scoperta delle cose piccole: sentire significativi fatti che non fanno clamore, entrare in sintonia con chi incontriamo": sono alcuni dei suggerimenti che Emanuela Riccardi, docente di teologia morale, ha proposto oggi nella sua relazione al convegno "Con-fini tra vita e morte: una strada da ridisegnare" (promosso dall’Associazione "Famiglie di Angeli Onlus" e tenuto oggi all’ateneo pubblico Regina Apostolorum in Roma). Il medico e psicoterapeuta Elisabetta Vella ha esortato a proporre ai giovani "la riflessione sul senso della vita, per insegnare loro ad evitare quelle condotte a rischio che, specialmente sulla strada, sono indice di una sfida alla vita o peggio di una decisione di morte".” “