"Al peggio non c’è mai fine, ma che si arrivi al totale disprezzo di un luogo di assoluto rispetto come il cimitero è assurdo". E’ il commento rilasciato dal Movimento laici don Orione (Mlo), in merito alla vicenda che ha visto protagonista una prostituta che svolgeva la sua attività all’interno di una cappella del cimitero del Verano a Roma. "chiediamo che venga celebrata, proprio al Verano è la proposta dell’associazione una messa riparatrice per l’oltraggio perpetrato ai danni di tutti i nostri defunti, di ogni religione o cultura". Il 24 novembre è stata scoperta all’interno del cimitero del Verano la tomba in cui la prostituta incontrava i clienti; il 25 novembre la donna viene denunciata dai vigili urbani, ed ora è in corso un’inchiesta su presunti complici, a quanto sembra anche all’interno del personale del camposanto romano.