SENZA FISSA DIMORA: 65 MILIONI I SENZA TETTO IN INDIA, L’IMPEGNO DELLA CHIESA

Dal censimento del 2001 del governo indiano risultano essere 65 milioni i senzatetto in tutto il Paese: 18 milioni sono bambini che vivono sui marciapiedi, sotto i ponti, nelle tubature. Con questi dati, il salesiano p. Barnabé D’Souza, direttore della Casa di Accoglienza Don Bosco, ha aperto questo pomeriggio l’Incontro Internazionale sulla Pastorale per i senza fissa dimora in corso da ieri a Roma. Molti sono i conduttori di risciò, 400 mila solo a Delhi. Altri vivono di elemosine, oppure sono piccoli venditori ambulanti o muratori. Il salesiano che si occupa di ragazzi di strada in India da oltre due decenni, ha parlato anche delle emigrazioni forzate, come quella causata dalla costruzione della rete ferroviaria e stradale che ha riversato su Bombay 35 mila famiglie per un totale di 130 mila persone costrette a vivere sui marciapiedi. Si prevede che in questa città, nei prossimi decenni, 9,5milioni di persone vivranno in baracca o sui marciapiedi. (segue)