"La durata quotidiana media di utilizzo del telefono portatile varia fortemente da paese a paese": anche in questo ambito l’annuario di Eurostat sulle abitudini dei consumatori europei offre una risposta. I polacchi sono quelli che usano meno il cellulare (1,2 minuti per abbonato al giorno); il dato cresce poi in Lussemburgo (1,3), in Germania (1,6), fino a raggiungere i massimi livelli in Francia (4,2 minuti al giorno), Finlandia (5,3) e a Cipro (6 minuti). Un capitolo dell’annuario Eurostat è dedicato alla diffusione degli uffici postali sui territori nazionali: la massima presenza in rapporto agli abitanti si registra a Cipro (un ufficio ogni 700 cittadini), seguito da Lettonia, Estonia, Bulgaria. Il peggior rapporto tra uffici postali e cittadini si verifica in Spagna (uno ogni 13mila), seguita a lunga distanza da Malta, Belgio e Germania. Il servizio postale più caro (almeno stando all’affrancatura di una comune lettera) è invece quello finlandese (0,70 euro), mentre quello bulgaro è il meno dispendioso (0,23 euro per lettera). Cresce, inoltre, l’utilizzo delle carte di credito: il 49% degli europei preferisce ancora il pagamento in contanti per importi fino a 100 euro; il 36% usa la carta di credito. Solo il 7% degli europei si affida ad assegni o trasferimenti bancari.